XVIII sagra della fragola: Acconcia 26 maggio

24 maggio 2012

sagra fragole

Nella provincia di Catanzaro è possibile godere di panorami emozionanti in cui il sole nasce e tramonta ogni giorno sul mare. Il piccolo paesino di Acconia, una terra di intrinseca bellezza si affaccia sul mar Tirreno con scenari sfavillanti e fiabeschi è un villaggio costruito negli anni ’70, in un territorio prevalentemente pianeggiante, lungo il quale immense distese di verde, arricchite da fiumiciattoli e torrenti che lo solcano in ogni direzione, è qui che da ventidue anni si svolgeLa Sagra della Fragola”, che quest’anno avrà luogo sabato 26 Maggio 2012.

La fragola è originaria delle Alpi, dove cresceva spontaneamente, detta anche Fragaria, in onore al suo buon profumo. Ogni anno nel mese di Maggio, il paese si mobilita per organizzare l’evento che ha riscosso un enorme successo, anno dopo anno, in tutta la provincia. La Sagra ha come obiettivo principale lo sviluppo e la valorizzazione di questo meraviglioso frutto e le sue potenzialità in ambito alimentare. E’ infatti possibile che la trasformazione delle fragole dia vita a prodotti derivati dalla sua lavorazione come gelati, granite, marmellate, frappé, dolci, macedonia.

Oltre al tradizionale consumo fresco, le fragole possono essere utilizzate in cucina per preparare succhi, sciroppi, sorbetti, creme, marmellate e confetture. Ogni anno il numero dei visitatori aumenta e questo consente di innescare un meccanismo produttivo ed economico che non tocca solo la sagra in se ma si allarga a tutta la comunità di Acconia. Un appuntamento imperdibile per tutte le imprese agricole locali che partecipano all’apertura degli stand, che si attivano per la buona riuscita dell’evento, non solo esponendo coloratissime vetrine all’aperto, ma anche e soprattutto organizzando convegni con l’obiettivo di avvicinare il mondo della produzione a quello del consumatore e medianti i quali si può scoprire che la fragola fa aumentare la riserva basica è dissetante, rinfrescante, diuretica, antiurica e depurativa, il succo, oltre a lenire le scottature solari, viene usato per creare prodotti cosmetici come creme e maschere emolienti  e rivitalizzanti che vengono esposti durante la sagra. La fragola è una pianta perenne, con foglie trifogliate, lungamente picciolate, tutte basali, costituite da foglioline ovali.

I fiori sono sorretti da fusti privi di foglie. La maturazione dei frutti delle fragole avviene da maggio a luglio, per le coltivazioni a campo aperto. I visitatori hanno modo così di conoscere il percorso di questo frutto, dalla preparazione dei terreni fino alla sua commercializzazione, che interessa i più grandi mercati ortofrutticoli d’Italia. La Piana Lametina ed in particolare per la zona di Acconia gode di una vastissima commercializzazione del frutto, apprezzato in tutta Italia, soprattutto grazie al fatto che il terreno si rivela fertile e proficuo alla coltivazione delle fragole meglio che in altre zone. La storia narra che durante le feste gli Dei consumassero grandi quantità di fragole, uno dei loro frutti preferiti, che giunsero sulla terra a causa di un grande dispiacere della dea Venere la quale, pianse copiose lacrime che, arrivarono sulla terra sotto forma di piccoli cuori rossi. Una sagra che unisce la tradizione alla modernità, mediante un frutto senza tempo adatto a grandi e piccini, salutare ed energetico, che accontenta anche i palati più fini se gustato con la panna e accompagnato da un passito casereccio!