WabiSabiCulture: un albergo tradizionale giapponese… nelle Marche!

17 agosto 2012

WabiSabiCulture: un albergo tradizionale giapponese... nelle Marche!

L’avreste mai pensato di poter dormire, anche in Italia, in un vero e proprio ryokan, vale a dire in un classico albergo tradizionale giapponese? Eppure è proprio così e, nel cuore delle Marche, poco lontano da San Ginesio, in provincia di Macerata, è proprio possibile trovare un piccolo angolo di Giappone in terra d’Italia, Wabi-Sabi.

All’interno della struttura, costruita secondo tutti i dettami della cultura orientale, è possibile soggiornare in quello che è a buona ragione definibile come un vero e proprio bio-ryokan, che accoglie gli ospiti con la formula del Bed and Breakfast.

Raggiungerlo non è semplice. Il centro si trova infatti nella campagna all’ingresso di San Ginesio, il “balcone dei Sibillini”, alla fine di una strada secondaria chiusa.

Davvero spettacolare l’ambientazione, con tatami e futon su cui dormire e ambienti realizzati in armonia con la natura. Non mancano nemmeno un tipico giardino zen nipponico, una stanza per la cerimonia del tè e, apice dei sogni di tutti i nippofili, una ofuro, il tradizionale bagno giapponese, realizzato in legno di cipresso hinoki, di cui è fatta la vasca, dal tipico profumo di limone e altamente resistente.

Tutti gli ambienti sono illuminati dalla luce dalle tipiche lanterne tsuki, che in giapponese significa luna, che è la forma di questi oggetti, realizzati artigianalmente in carta washi.

A completare un quadro già estremamente affascinante, l’utilizzo di oli essenziali nelle varie stanze, la cucina vegetariana italo-giapponese e, infine, un vero e proprio tempo consacrato dedicato alle pratiche meditative.

Insomma, il WabiSabi è il luogo ideale per chi cerca vacanze da trascorrere in relax, o un luogo dove fare meditazione e distaccarsi dal trambusto della vita di tutti i giorni. Sul profilo YouTube del ryokan è possibile visualizzare alcuni video girati in occasione di interviste su varie emittenti televisive. Guardateli: strameritano!