Visitare New York in pochi giorni: una guida ai monumenti imperdibili

24 giugno 2012

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Un viaggio a New York, la terra del jazz, dei grattacieli, degli hot dog, cosi diversa dall’Europa, rappresenta un vero e proprio universo da scoprire. Se si hanno a disposizione pochi giorni per visitarla, la prima volta che si va a New York, è consigliabile concentrarsi sul cuore della città e quindi una cappatina a Manhattan è d’obbligo, concedendosi al massimo un salto a Brooklyn, cercando di resistere al fascino ribelle della periferia del Bronx.

In tal modo ci si riuscirà a fare un’idea chiara e precisa del fulcro della città, piuttosto che cercare di vedere tante cose e poi restare con una visione superficiale che non renderebbe ragione del fascino della Grande Mela.

Dunque è consigliabile da subito munirsi di una mappa della città e cominciare a muoversi da sud verso nord, partendo da Central Park. Fra i luoghi assolutamente da non perdere, ci sono il Metropolitan Museum of Art è uno dei musei più grandi, importanti e famosi al mondo che chiaramente se si ha poco tempo a disposizione non potrà essere visitato come merita, è però da considerare una tappa fondamentale, anche solo per una foto ricordo!

L'ingresso del Metropolitan Museum of Art di New York

Continuando a camminare sulla 79a strada si finisce per imbattersi in un altro colosso newyorchese, l’American Museum of Natural History fondato nel 1869 e portato meritatamente agli onori della cronaca per essere divenuto il set del film Una notte al Museo. Dopo il Museo si arriva a  Times Square: divenuta icona paesaggistica e simbolo della sua città, Times Square è nota soprattutto per i grandi e numerosi cartelloni pubblicitari animati e digitali si trova a due passi da Broadway, un’ampia strada di New York e una delle più antiche direttrici della città, nonché sede rinomata di molti dei teatri più famosi della città, con decine e decine di spettacoli e musical.

Meritano un “ occhiata” anche il Palazzo dell’ONU, cosi imponente con i suoi 154m di altezza interamente ricoperti di vetro, l’Empire State Building il più famoso grattacielo della città e forse del mondo con i suoi 381 m di altezza. Il cinema ha grandemente contribuito alla sua fama, ambientandovi scene di diverse pellicole: si ricorda in particolare il finale del noto film del 1933 King Kong, su cui conviene salire per godersi la vista sulla città.

Per gli appassionati di sport da non perdere il Madison Square Garden, la più grande arena della nazione che ospita gli incontri di basket, wrestling ma anche i comizi dei maggiori esponenti politici durante le loro campagne elettorali. Per i più romantici e per gli amanti delle gomme da masticare è consigliabile un bacio al tramonto sul Ponte di Brooklyn, per suggellare un amore e il ricordo indelebile di un istante sul più grande ponte sospeso, nonché il primo ad essere realizzato in acciaio.

Statua della Libertà e Manhattan visti da un elicottero

Per salutare la città l’ultimo posto che vi consigliamo di visitare è sicuramente la Statua della Libertà, costituita da un’armatura di acciaio rivestita da 300 fogli di rame sagomati e rivettati insieme, poggia su un basamento granitico grigio-rosa di provenienza sarda e domina la baia di New York,  alta 93 metri simbolo di New York e degli interi Stati Uniti d’America.