Vienna e Salisburgo: un itinerario tra musei e palazzi storici

7 giugno 2012

Schlo§ Schšnbrunn, Vienna

Se al posto del mare state pensando di recarvi a visitare una bella capitale europea ma vi annoiate a stare fermi, questo articolo potrebbe darvi uno spunto per scegliere definitivamente cosa fare. Se guardiamo una mappa, ci accorgiamo che l’Austria e più precisamente la sua capitalem, Vienna, può offrire numerosi spunti, insieme alla vicina Salisburgo. In entrambe le città è possibile visitare parecchie cose, tralasciando però i soliti itinerari “hotel/città”. Ma partiamo dal principio: per visitare Vienna avremo bisogno di almeno 3 giorni buoni; la città infatti è stata segnata dalla storia medievale ma anche dalla più attuale storia moderna. La Vostra visita potrebbe cominciare, dopo aver prenotato un hotel in pieno centro, dalla cattedrale Stephansdom, il monumento forse più famoso dell’intera città che risale al 1147 quando, nello stesso sito, sorgeva una chiesa di pianta romanica ma che poi si è evoluta nei secoli successivi. Da li potete cominciare a visitare i vari vicoli e le strade piene di negozi: Vienna infatti risulta essere una città storica ma indicata anche per chi vuole fare un po’ di shopping.

Ci vorrà poi un giorno intero per la visita del Castello di Schönbrunn (vedi immagine iniziale), sede della famiglia imperiale d’Asburgo dal 1730 al 1918. Durante la fine del medioevo e agli inizi del 1500, l’area in cui sorge il palazzo era una riserva di caccia dell’imperatore Massimiliano II, rasa al suolo dai Turchi: Leopoldo I pensò quindi di ricostruire la riserva prendendo come modello Versailles. La parte centrale quindi venne costruita tra il 1696 e il 1700, ma alla morte di Giuseppe I i lavori si fermarono, fino a quando Maria Teresa dette incarico di elaborare un nuovo progetto e continuare i lavori, che terminarono nel 1749. Fu lei stessa che scelse l’arredamento delle 1440 stanze di cui oggi sono 40 quelle aperte al pubblico.

La visita comincia dal Cortile D’onore che vede numerosi obelischi regalati da Napoleone. Dal cortile si passa alla Wagenburg, la collezione di carrozze degli Asburgo tra cui si potrà ammirare la carrozza di Francesco Giuseppe, la carrozza dorata di Francesco Stefano di Lorena e il carro funebre utilizzato per il funerale di Sissi e di Francesco Giuseppe e nel 1989 per l’addio a Zita, l’ultima imperatrice d’Austria.

Successivamente si potrà visitare il parco di Schönbrunn che è aperto di solito dalle 6 del mattino al tramonto. Il parco ha una grandezza di 120 ettari circa e si possono effettuare numerose passeggiate arrivando sino alla Gloriette, la loggia arcata costruita sulla collina al centro del parco del castello, voluta da Hetzendorf von Hohenberg nel 1772. Per avere maggiori informazioni riguardo al castello, suggeriamo una visita al sito ufficiale.

Altri monumenti che potrebbero interessare sono: il Rathaus (municipio), il parlamento e il Belvedere, oltre alle seguenti chiese:

  • Chiesa di San Ruprecht (Ruprechtskirche)
  • Chiesa di San Carlo Borromeo (Karlskirche)
  • Santa Maria sulla Riva (Maria am Gestade)
  • Chiesa dei Minoriti, detta anche degli Italiani (MinoritenkircheItalienische National Kirche Maria Schnee)
  • Chiesa di San Pietro (Peterskirche)
  • Chiesa di Santa Maria Rotonda o Dominikanerkirche (Chiesa dei Domenicani)
  • Chiesa dei Nove Cori angelici (Am Hof)
  • Chiesa dei Maltesi (Malteserkirche)
  • Chiesa dei Cappuccini (Kapuzinerkirche – con al suo interno la Kapuzinergruft, luogo di sepoltura della dinastia asburgica)
  • Chiesa Votiva (Votivkirche)
  • Jesuitenkirche (Chiesa dei gesuiti)
  • Augustinerkirche, nella quale è custodito il monumento funebre a Maria Cristina d’Austria del Canova
  • Steinhofkirche di Otto Wagner
  • Mechitaristenkirche

Per i più curiosi, e non come ultima scelta, la città propone anche molti musei:

  • Museo del tesoro imperiale Schatzkammer. Raccoglie il tesoro sacro e profano degli Asburgo
  • Albertina (Museo di arte grafica e mostre temporanee)
  • Galleria Austriaca del Belvedere (Österreichische Galerie Belvedere)
  • Kunsthaus (Mostra permanente di Friedensreich Hundertwasser e mostre temporanee)
  • Museo anatomico-patologico
  • Museo di Storia dell’Arte (Kunsthistorisches Museum)
  • Museo di Storia Naturale (Naturhistorisches Museum)
  • Museo Liechtenstein
  • Museum für angewandte Kunst
  • Palazzo della Secessione
  • Gemäldegalerie der Akademie del bildenden Künste
  • Quartiere dei Musei, che comprende:
    • Museo di architettura
    • Museo Leopoldo
    • MUMOK, Museo arte moderna e contemporanea
    • ZOOM, Museo dei bambini
  • Sigmund Freud Museum
  • Museo storico dell’esercito dell’Impero Asburgico Arsenale 1849-55

Riguardo invece al cibo, ci soffermiamo solo sull’aspetto dolciario. Non possiamo infatti tralasciare le pasticcerie più famose di Vienna dove troverete parecchie cose da assaggiare: partiamo con la pasticceria Demel (civico 14 di Kohlmarkt, nata nel 1786 è oggi ancora attiva), la Gerstener in via Karntnerstrasse e la pasticceria dell’Hotel Sacher il cui nome dovrebbe già bastare a farvi capire di cosa stiamo parlando: Vienna è infatti anche la patria della Torta Sacher, il tipico dolce fatto con il cioccolato che troviamo anche da noi qui ma con caratteristiche e sapori un po’ diversi.

Vienna risulta quindi essere una città piena di spunti culturali e quindi forse, tre giorni potranno risultare anche pochi. L’ideale forse è cercare di vedere poche cose ma in modo più approfondito perchè se no si rischia di perdere molto della sua atmosfera. Tenete poi presente che qui è vissuto Mozart e molti dei negozi e attività commerciali, propongono oggetti e gadget dedicati proprio a questo artista di fama mondiale. A tal proposito, se siete stanchi di rimanere a Vienna, Salisburgo potrebbe essere un buon modo per continuare l’itinerario. Parlavamo di Vienna come la città dove ha risieduto Mozart; Salisburgo invece è la sua città natale anche se l’artista ha sempre rinnegato la sua appartenenza a questa città.

La città presenta uno stile barocco italiano, posizionata nell’Austria centro settentrionale che però è tenuta molto in considerazione dai turisti per le vie e l’aspetto molto caratteristico della cittadina.

A Salisburgo potrete rimanere tranquillamente uno o due giorni a seconda delle esigenze che avete e visitare magari il Castello di Mirabell completamente in stile barcocco risalente al 1606 diventato una delle principali attrattive della città.


Anche qui poi non possono mancare i musei: il Rupertinum, museo di arte moderna di proprietà del Land Salisburgo, la Casa della Natura, il Museo “Stille Nacht”, il Museo all’Aria Aperta, il Museo del Duomo, il Museo della Modernità (Mönchsberg) e il Museo Carolino-Augusteum.

Una volta deciso il giorno di partenza, suggeriamo infine una visita alle miniere di sale ad Hallein, una cittadina a sud di Salisburgo. L’attività di estrazione del salgemma in Austria ha una storia millenaria. Dentro a queste saline sono stati trovati strumenti di estrazione e resti umani risalenti al periodo celtico. Il nome stesso del luogo tra l’altro, pare derivi dalla parola “sale”, in celtico: hall o hal.

All’estrazione del salgemma si deve la ricchezza economica, artistica e architettonica della città di Salisburgo, per cui una visita alle miniere, rappresenta anche un modo per dare una sbirciatina al “dietro le quinte” dell’economia cittadina.

Grazie poi a due grandi scivoli, la gita si trasforma in un divertimento per bambini ma anche per gli adulti che vogliono uscire dalla classica gita canonica. Ecco dove si trovano le miniere di Hallein:

Qui sotto invece vi lasciamo con il video poroposto dal sito salzwelten.at che, seppur in tedesco, mostra una presentazione delle saline, ottima per farsi un’idea di cosa stiamo parlando.

Questa escursione vi porterà sotto terra attraverso trenini, scivoli e grazie ad una barca, potrete visitare il lago salato. La visita avrà una durata di circa 75 minuti e qui sotto Vi mostriamo i prezzi:

Adulti € 18,00
Bambini (4-15 anni) €  9,00
2 adulti + 1 bambino € 38,00
2 adulti + 2 bambini € 46,00
Biglietto per single (per es. 1 adulto + 1 bambino) € 24,00
Ogni bambino in più (solo per i biglietti famiglia e per single) € 8,00
Anziani (con documento d´identità valido) € 16,00
Studenti (con documento d´identità valido) € 16,00
Gruppi di min. 20 persone (1 gratis su 21) € 16,00
Scolaresche (1 gratis su 11) € 9,00

Eccoci giunti infine alla conclusione, da qui si proseguirà per la strada di casa, lasciandoci dietro tanta storia che ha lasciato un segno indelebile sulla storia della nostra Europa.