In viaggio per la Spagna: triangolo tra Barcellona, Valencia e Madrid con giornata a Toledo

10 settembre 2012

Madrid_Palazzo_Reale

La Spagna è stata una delle mete turistiche più privilegiate dell’estate 2012 soprattutto grazie alla versatilità del paese: basti pensare, infatti, a luoghi splendidi quali le isole Baleari, la costa Brava o la costa del Sol vicino a Barcellona, oltre che, ovviamente, alle città più importanti come appunto Barcellona, Madrid e Valencia, senza trascurare la cittadina medievale di Toledo, vera e propria chicca spagnola.

Non è poi proprio possibile dimenticarsi del famosissimo museo oceanografico (Oceanogràfic) di Valencia, il più grande d’Europa, tra le principali attrattive della città e meta di molti turisti. Questa piccola guida vi mostrerà le meraviglie spagnole e cercherà di fornire, al contempo, qualche informazione utile a chi ha intenzione di recarsi in questa zona d’Europa.

Cominciamo col dirvi che la Spagna, o meglio, il Regno di Spagna, ha vissuto una storia abbastanza travagliata, soprattutto a causa delle molte popolazioni che si sono avvicendate durante i secoli, tra fusioni e scontri di civiltà. Siamo davanti ad una nazione monarchica parlamentare giovane che ha visto molti cambiamenti nell’era moderna: pensate ad esempio alla guerra civile spagnola, che ha visto la Spagna in preda al conflitto, o agli anni della Seconda Guerra Mondiale. Alcune guide turistiche parlano del paese come di uno stato dove si è “trasformato l’oro in pietra”, alludendo al fatto che, dopo la scoperta dell’America nel 1492, tutte le ricchezze portate dalle varie spedizioni non hanno contribuito alla crescita del paese, ma viceversa, solo alla costruzione continua di palazzi su palazzi, facendo quindi perdere di vista ogni possibilità di evoluzione sociale o economica.

Dal punto di vista geografico, invece, la Spagna risulta una nazione composta da tanti piccoli canyon che, soprattutto nella zona centrale, ricordano molto i film western, con lunghe vallate che attraversano paesaggi brulli e poveri d’acqua. Qui le strade scorrono sopra un terreno rossastro, eccone un esempio:

Se non fosse per la carreggiata con un gard rail di protezione e l’ampia curva al centro, la foto ricorderebbe molto le strade del West americano.

Per quanto riguarda l’economia, il paese, si sa, non naviga in buone acque anche se i prezzi riscontrati sono di media più bassi rispetto a quelli italiani grazie anche all’IVA al 18% e nei trasporti addirittura all’8%. Barcellona risulta la città più cara e più simile come prezzi all’Italia, mentre Toledo e Madrid sono quelle più economiche, con il prezzo di un gelato confezionato che arriva anche ad un solo euro.

Nei prossimi giorni vi parleremo più approfonditamente di alcune delle città che abbiamo visitato questa estate. In particolare, concentreremo la nostra attenzione su:

Hasta la vista su queste pagine, dunque!

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