Alla scoperta delle Cicladi: Santorini, l’isola sul vulcano

22 maggio 2012

Santorini_Fira

Ormai è tempo di pensare alle vacanze e tra le molte mete che il mondo offre, potreste considerare la possibilità di recarvi a Santorini, una delle più famose isole Cicladi della Grecia. Per cercare di capire meglio dove è situata l’isola, vi proponiamo la mappa, per facilitare la comprensione dei luoghi più importanti di cui parlemo in questo articolo.

L’isola, con la caratteristica forma a luna causata dall’implosione del vulcano attuale, si trova a sud-est della Grecia continentale, “immersa” completamente nel mare Egeo, raggiungibile per la maggior parte grazie ai voli charter fatti da vari operatori come EdenViaggi o Alpitour ma anche da voli di linea; a parità di prezzo conviene però maggiormente il pacchetto turistico.

Si arriva all’aeroporto vicino a Kamari, forse la spiaggia più famosa dell’isola, con i ciotoli neri che prendono il posto della sabbia dato che siamo su un’isola vulcanica. L’isola è suggerita a chi vuole divertirsi ma non vuole rinunciare al viaggio itinerante/culturale dato che siamo in pratica, secondo le varie leggende, nell’avamposto di Atlantide descritta da Platone.

L’isola ha come capitale Thira (Fira per noi italiani), una cittadina arroccata sulla scogliera interna verso la parte nord dell’isola e rivolta verso la Caldera, da un’altezza di circa 260 metri che si snoda tra vicoli e viette molto caratteristiche, tutte disseminate di negozi e ristorantini tipici anche con terrezza sul panorama (vedi foto inizio articolo).

Più a Nord troviamo Oia, anche conosciuta per i famosissimi tramonti che a detta di molti, sembra siano i più belli al mondo. Ogni descrizione qui è supeflua; abbiamo deciso quindi di proporVi un’immagine che fa parlare gli occhi:

Oltre ai tramonti splendidi di Oia e alla spiaggia Kamari situata a Est, l’isola propone le spiagge Perissa (più a sud) e Perivolos dove è presente una sottile ghiaia nera che più assomiglia alla sabbia. Le altre spiagge da visitare sono Vlihàda, situata sulla costa meridionale e le spiagge verso Oia (a nord) a nome Paradise e Pòri.

Per quanto riguarda l’aspetto culturale invece, l’isola offre ben 2 scavi archeologici, oltre alla visita delle cittadine e l’escursione del vulcano che prenderà completamente una giornata. Abbiamo Akrotìri, la Pompei Greca, seppellita dalle ceneri vulcaniche poco distante dalla famosa Red Beach (chiamata così per il colore delle sabbia) e Antica Thera, uno scavo che conserva numerose rovine di epoca ellenistica, romana e bizantina da cui si può ammirare uno splendido panorama dell’isola.

L’isola propone anche dei musei che andiamo ad elencarvi qui sotto:

  • Museo di Thira Preistorica: ospita in particolare i reperti di Akrotìri
  • Museo archeologico: situato vicino alla stazione funicolare a Fira offre al pubblico la vista di numerosi reperti provenienti sia da Akrotiri che dall’antica Thira.
  • Museo Megaron Gyzi: si trova dietro la cattedrrale cattolica e ripercorre la storia locale con una serie di testimonianze sul terremoto del 1956.
  • Museo marittimo: ripercorre il passato marinaro di Santorini con un’interessante collezione di testimonianze storiche e cimeli. Si trova ad Oia.

L’escursione sul vulcano, viene fatta da guide locali in varie lingue tra cui inglese, italiano, spagnolo e tedesco (oltre al greco) e potete prenotarla tranquillamente nelle numerose agenzie viaggio sul posto. L’escursione propone la visita della “bocca” del vulcano composta da Palea Kameni e Nea Kameni, un bagno nelle sorgenti termali di Palià Kamèni e un’escursione all’isola di Thirasia: un piccolo porticiolo di pescatori che vivono ancora grazie alla pesca. L’intera visita Vi prenderà tutta la giornata.

Per quanto riguarda la vita mondana invece, Santorini offre dei locali quali pub e discoteche (anche in riva al mare) dove potersi liberare di tutto lo stress lavorativo. Kamari rimane la spiaggia e la località più “in” soprattutto durante i mesi di luglio e agosto dove l’isola riceve la maggior parte di turisti da tutto il mondo. Per l’occasione in spiaggia e verso riva, numerosi ristoranti e bar offrono musica.

Riguardo invece il costo della vita a Santorini non è molto alto, pensate che con circa 5 Euro si riesce a pranzare/cenare molto tranquillamente e i vari ristoratori risultano essere molto disponibili. Per la mobilità invece, suggeriamo un mezzo a noleggio da prendere direttamente sull’isola. Un motorino infatti risulta essere forse il migliore mezzo per girarla (se siete amanti delle 2 ruote) al prezzo di 30 Euro a settimana. Se invece preferite una macchina, potete tranquillamente predere una macchina a 5 porte. L’importante è che stiate attenti ai noleggiatori poco seri che cercano in qualunque modo di convincere i vari turisti. A questo proposito suggeriamo sempre di informarvi presso il tour operator che vi organizza la vacanza.

Gli autobus sono comunque presenti sull’isola e costano al massimo 2 Euro a tratta da Thira a Akrotìri, Monòlithos, Kamari, e Perissa. La capitale poi fornisce anche una suggestiva salita in funicolare che porta al porto 250 metri più in basso da cui si accede dalla citta. Per la risalita, a chi è un po’ più avventuroso suggeriamo di farlo a dorso d’asino al costo di circa 4/5 Euro.

Santorini dunque risulta essere un’isola dedicata sia a viaggiatori itineranti che a persone che preferiscono rilassarsi in spiaggia sotto il sole. Infine Vi ricordiamo che Santorini è un ora avanti, dato che si trova in un diverso fuso orario.

Se vi piace la Grecia, non mancate di dare un’occhiata anche alla nostra guida dedicata a Corfù

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