Riviera del Conero: un fantastico connubio di mare, cultura e ottimo cibo!

11 agosto 2012

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Non capita tutti i giorni di visitare un luogo incantato, dove ad un mare davvero splendido e azzurro si uniscono anche un parco adatto ad ogni tipo di attività sportiva, antichità che mischiano ritrovamenti pre-romani a lasciti medievali e liberty e, perché no, anche un ottimo cibo. Eppure di luoghi simili ne esistono, in Italia, ed uno di questi è sicuramente la Riviera del Conero, in provincia di Ancona, nelle Marche.

Raggiungibile uscendo in autostrada percorrendo la A14 sino al casello di Ancona Sud, la Riviera prende il nome dal Il monte Cònero che,  con i suoi 572 metri di altezza è il promontorio più importante del medio Adriatico e quello che ha le rupi marittime più alte di tutto l’Adriatico italiano. Il nome è di probabile origine greca: in tale lingua, infatti, κόμαρος (pronunciato kòmaros) significa corbezzolo, un albero ancora molto diffuso nei boschi locali, dove produce frutti molto apprezzati. Il monte riveste un importante punto strategico per il controllo dell’Adriatico, visto che sulla sua cima è presente un’imponente stazione radio, sia civile (ripetitori televisivi, radiofonici, ecc) che militare (centro operativo della marina militare italiana). Proprio la presenza dei militari comporta alcune alcune limitazioni all’esplorazione di alcune aree. Ad ogni modo, tutto il resto del Conero può essere esplorato come in molti modi differenti: a piediin bicicletta o anche a cavallo, approfittando dei molti sentieri adatti ad ogni fascia di difficoltà ed esperienza. Il Centro visite del Parco del Conero, situato a Sirolo, è anche punto noleggio mountain bike e bastoncini da nordic walking. Non mancano nemmeno centri benessere per chi ha bisogno di tornare in forma in maniera più soft. Uno che ci sentiamo di consigliare ‘caldamente’ è di certo quello dell’Hotel Giardino di Numana, composto da un bagno turco, una sauna finlandese, un percorso docce emozionali con cromo-aromaterapia, un percorso nebulizzato caldo-freddo, una zona relax con tisaneria, due cabine trattamenti e un’ampia piscina riscaldata con 9 postazioni idromassaggio, nuoto contro-corrente, getto cervicale e lama d’acqua.

Riviera del Conero: un fantastico connubio di mare, cultura e ottimo cibo!

Quello del Conero è un territorio estremamente vario e ricco di paesi e comuni assai diversi gli uni dagli altri, che spaziano dal mare di Portonovo, Sirolo, Numana, Marcelli e Portorecanati, su cui ci soffermeremo maggiormente vista la stagione, all’entroterra collinare di Osimo, Ostra Vetere, Camerano, Castelfidardo e Loreto, per terminare con i castelli di Agugliano, Camerata Picena, Offagna, Polverigi e Santa Maria nuova.

Per chi arriva dalle vicine coste della Romagna e del Pesarese, la differenza di spiagge e mare è subito evidente: più ghiaiosa la sabbia dei lidi del Conero, che però dalla presenza di sassi e rocce guadagnano una limpidezza ed un colore azzurro davvero capace di incantare chiunque.

Moltissimi i luoghi da visitare. Tra di essi, a Portonovo, merita sicuramente più di una menziona la splendida chiesa di Santa Maria, incastonata nel verde della macchia mediterranea e lambita dal blu del mare Adriatico. Eretta in pietra bianca del Conero, è un piccolo gioiello di architettura romanica, con caratteristiche che fondono la croce greca con le forme della basilica latina, sta a ricordarci come nel 1034 fu edificato, in questo splendido luogo, un Monastero, di cui ora non restano che poche tracce.

Santa Maria di Portonovo

Degni di menzione a Portonovo anche la Torre di Guardia fatta costruire nel 1716 da Papa Clemente XI, per avvistare ed impedire le scorribande di pirati e contrabbandieri, e oggi centro di iniziative culturali, e il Fortino Napoleonico edificato nel 1808 per impedire l’approdo alle navi inglesi. Dopo un periodo di abbandono e rovina è stato ricostruito, nel rispetto dell’antica pianta,ed oggi è una struttura turistica con annesso albergo chiamato, appunto Fortino Napoleonico.

Portonovo, Ancona: Torre di guardia

Per gli amanti dell’antichità, vale sicuramente una pena anche effettuare una sosta a Numana, dove oltre alle splendide spiagge, è possibile visitare l’Antiquarium statale, un museo archeologico che raccoglie numerosi reperti rinvenuti a Sirolo e Numana. Tra di essi figura anche una parte del ricco corredo di una tomba femminile a circolo, detta “della Regina“, oltre a splendide suppellettili , i resti di due carri e alcune testimonianze del municipio romano che sostituì un precedente insediamento dei Piceni.

Impossibile parlare di queste zone senza accennare alla cucina, squisita sia quando si cercano i sapori tipici, sia quando, invece, si preferisce provare piatti più elaborati, grazie alla presenza di numerosi locali differenti, e adatti a tutti i gusti e, cosa molto importante di questi tempi, a tutte le tasche. Tra i prodotti da provare, o da comprare e portare a casa per fare un regalo ad amici e parenti, meritano sicuramente una menzione il vino DOC Rosso Conero e gli squisiti mieli locali. Tra i piatti tipici dei comuni marinari figurano, invece, alici marinate, brodetto, coniglio in porchetta, cozze al limone, pollo in potacchio, sardoncini a scottaditostoccafisso all’anconitana.

Il lungomare di Numana, in particolare, ospita ottimi ristoranti, quali il raffinato Les Parasols, nel quale è possibile pranzare o cenare con una splendida vista del monte Conero che, soprattutto la sera, pare quasi un gigante addormentato in attesa dell’alba, e in cui gli amanti del design,  della musica jazz e  della buona tavola troveranno le proprie passioni riproposte in un ottimo connubbio.

Un altro ottimo locale è La Torre, con una vista a dir poco spettacolare sul porto di Numana, e davvero il posto ideale dove ‘rintanarsi’ quando fuori il caldo impazza. Ottimi sia il servizio che i prezzi, con un menù di pesce di ottima fattura che costa attorno ai 30€. Associati al ristorante, anche un’ottima steak-house, una terrazza panoramica e una barca su cui, gratuitamente, è spesso possibile organizzare ottime colazioni e o gite in mare.

Sirolo: Spiaggia delle Due Sorelle

Sirolo sarà invece particolarmente apprezzata dagli amanti di mare e passegiate nella natura, dal momento che ospita alcune delle spiaggie più belle della zona, come la spiaggia di San Michele, la costa dei “Sassi Neri” e, soprattutto, la Spiaggia delle Velare, o Due Sorelle, vera e proprio icona del Conero. È costituita da ghiaia, sassolini bianchi e da speroni rocciosi che la incastonano nella falesia del Conero ed è raggiungibile tramite il sentiero del “passo del lupo” (con alto grado di difficoltà) o, come consigliamo vivamente, via mare con traghetti, barche, gommoni o canoe.

Immancabile, vista la vicinanza, una visita a Loreto, sulle colline dell’entroterra, e famosa per essere la sede della Basilica della Santa Casa, uno dei più importanti e antichi luoghi di pellegrinaggio mariano del mondo cattolico. La città sorge sulla sommità d’una dolce collina, con un’ampia campagna tutto intorno e si è sviluppata intorno alla Basilica, che ospita la reliquia della Santa Casa dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque e visse e dove ricevette l’annuncio della nascita miracolosa di Gesù.

Oltre alle numerose attestazioni di architettura religiosa, Loreto è ricca anche di numerose opere di architettura civile, quale l’Acquedotto degli Archi, costruito per portare l’acqua necessaria ai numerosi pellegrini, e bellica, quali la cinta muraria eretta a partire già dal XIV secolo come difesa soprattutto dalle incursioni turche nell’Adriatico.

Ancora oggi Loreto è una città particolarmente recettiva e, grazie alla vicinanza al mare, che dista pochi chilometri, è estremamente adatta a fungere da base più economica dove trovare un alloggio da cui recarsi verso la spiaggia o la propria meta preferita. Tra gli alberghi, merita sicuramente una menzione d’onore l’Hotel San Francesco, un 4 stelle ospitato all’interno di un convento risalente agli anni ’50 e dotato di camere climatizzate con TV satellitare a schermo piatto e pavimenti in parquet, nonché connessione Wi-Fi gratuita. Al 4° piano dell’albergo è presente una splendida terrazza panoramica da cui è possibile vedere tutto il territorio circostante, comprese la basilica e il mare. Ottima anche la colazione a buffet, che comprende salumi, frutta e dolci appena sfornati, mentre a pranzo e a cena il ristorante serve piatti tradizionali della regione Marche.

Gli stessi piatti, in dosi veramente esageramente li offre anche, sempre a Loreto, in frazione Villa Musone, il ristorante Da Alvaro, dove è possibile gustare un’ottima (ottima!) cucina locale, con carni di ogni tipo e una vasta gamma di antipasti, primi e dolci.

Insomma, il Conero è davvero uno di quei luoghi dell’anima, capaci di offrire qualcosa a tutti, che si tratti di cultura, buon cibo, divertimento o relax, come del resto è possibile vedere anche nel video che accompagna questo articolo.

Più sotto, una piccola galleria che unisce le foto scattate da noi a qualche altra trovata in rete. E se poi si cerca altro ancora, be’, Ancona è davvero poco lontana, con la sua vastissima offerta culturale. Ma questa è un’altra storia…