Perugia: una guida alla gastronomia tipica

30 luglio 2012

Cosa mangiare a Perugia: il brustengolo

Siete diretti in Umbria per le vostre vacanze? Se è così, non mancate di leggere questa interessante guida alla cucina perugina, in modo da sapere cosa ordinare al ristorante.

La gastronomia perugina ripercorre antichi sapori, legati alla tradizione nostrana, e dunque di fattura semplice ma comunque di qualità. Fra gli antipasti è possibile assaporare l’originale capocollo, un salume di forma cilindrica, di colore rossastro con venature di grasso. I mazzafegati hanno una forma di salsiccia fresca, legate insieme da spago cotti in pentola con cipolle e olio, entrambe da accompagnare con il brustengolo, che è un classico pane povero, arricchito di frutta secca, della vecchia tradizione delle campagne umbre.

Fra i primi, da non perdere i rinomati gnocchi con sugo d’oca, gli spaghetti al rancetto, conditi con pancetta, cipolla, aglio, maggiorana, pomodoro e pecorino grattugiato, i gobbi alla perugina, cardi marinati in olio, succo di limone e prezzemolo tritato, passati in una pastella, fritti nell’olio e poi passati in forno alternati a strati di sugo di carne e parmigiano.

Fra i secondi, invece, tra i piatti più originali che ci sentiamo di consigliare ci sono i palombacci alla perugina, vale a dire piccioni selvatici conditi dentro e fuori solo con sale, pepe e avvolti in fette di prosciutto.

Prosciutti, salumi, formaggi e carni sono i veri protagonisti delle tavole Perugine. Tra i piatti tradizionali, potrete assaporare anche la faraona alla leccarda, condita con una salsa a base di fegatini di pollo, odori e vino bianco. Non mancano i sapori del mare, il tegamaccio che è una zuppa di pesce aromatizzata, è uno dei piatti a base di pesce più noti accanto a granchi, trote, lucci e carpe cucinati secondo ricette gustose e fantasiose.

Ancora, imperdibile è la popolare porchetta fatta di suino cotto intero, compresa la testa, disossato, condito, con crosta dorata, aromi e legato con spago.

Fra i dolci stagionali è possibile assaporare le castagnole, gli gnocchetti fritti imbevuti di alchermes o cosparsi di miele o zucchero oppure gli struffoli, bignè fritti nell’olio e serviti con abbondante miele fuso. Ancora, se vi capita assaggiate anche il  torciglione, un dolce secco a base di mandorle, a forma di spirale che ricorda un serpente attorcigliato, oppurre le pinoccate, a base di pinoli e miele.

Cosa mangiare a Perugia: il torciglione

Ovviamente non dimentichiamo che Perugia è, quasi per antonomasia, la città del cioccolato, essendo sede di una delle delle manifestazioni più golose d’Europa, Eurochocolate. Ogni anno, nel mese di Ottobre, per le vie e le piazze principali della città prende il via questa importante manifestazione che richiama sempre tantissimi appassionati e golosi che arrivano qui da tutta Italia ed anche dall’estero, per degustare le tantissime varietà di cacao disponibili, nonché i vari piatti a base di cioccolato preparati dai migliori chef e pasticcieri d’Italia. E’ inoltre possibile ammirare le sculture di cioccolato realizzate da esperti artigiani che in due giorni rendono la città di Perugia l’epicentro della golosità!

Ecco alcuni consigli utili per i vostri pranzi o le vostre cene e…. buon appetito!

Ristorante dal Mi’ Cocco
Corso Giuseppe Garibaldi 12. Tel. 075 5732511.

Trattoria del Borgo
Via della sposa, 23/a. Tel. 075 5720390 sito

Osteria del Tempo Perso
Via Piacevole 13. Tel. 075 5729831

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