Normandia: tra vacanza e storia moderna

25 maggio 2012

nromandia

La Francia è uno stato molto ricco di risorse turistiche anche volendo escludere la capitale Parigi. Tra nord e sud del paese, ci si imbatte in veri e propri paradisi collinari e marittimi (verso ovest), i castelli della Loira (nord-ovest), la Camargue a sud e “altre attrazioni” che vale la pena di visitare. Lo stato francese è molto conosciuto dai vari camperisti che scelgono sempre di più questa tipologia di mezzo per passare le proprie vacanze. Per descrivere un po’ e dare qualche informazione a chi vuole recarsi nella parte nord della Francia, abbiamo deciso di proporre questa piccola guida sui luoghi da non perdere, in questa terra piena di storia e di paesaggi mozzafiato: la Normandia.

La Normandia è situata a nord-ovest di Parigi, più o meno da Le Havre ad Avranches, in piena zona collinare che piano piano arriva sul mare. La parte ovest è più turistica rispetto alla parte nord che è in pratica un vero e proprio museo a cielo aperto dato che ha visto in prima persona il più grande sbarco della storia durante la seconda guerra mondiale. Qui infatti, il 6 giugno del 1944, inglesi e americani hanno dato vita al grosso contrattacco (chiamata operazione Overlord) contro il terzo Reich tedesco, che ha dato spunto per la vittoria definitiva e per la liberazione dell’Europa.

Per chi arriva da Parigi, dove magari avrà soggiornato in hotel e quindi si sposterà con mezzi propri, si può prendere la famosa città di Caen come prima “base” per iniziare l’itinerario. La città propone molte attrazioni e vale la pena di fare una bella passeggiata in centro tra musei e le varie chiese e abazie. Qui sotto Vi mostriamo la più importante, l’abazia di S. Stefano.


Anche qui, la città di Caen durante la guerra ha svolto un obiettivo dalle forze alleate che volevano riprendere la città ancora in mano ai tedeschi. A questo proposito in città vi è un memoriale della pace che raccoglie molti cimeli trovati nelle varie spiagge più a nord. Qui sotto Vi proponiamo la lista delle principali attrattive della città:

  • Abbazia degli uomini, e la sua chiesa di Santo Stefano (attuale municipio di Caen).
  • Abbazia delle donne, e la sua chiesa della Trinità (attuale consiglio regionale della Bassa Normandia).
  • chiesa di San Pietro, edificata tra il XII e il XVI secolo.
  • chiesa di San Giovanni, inclinata poiché costruita sulle antiche paludi di Caen
  • castello di Guglielmo il Conquistatore
  • Museo delle Belle Arti, nel perimetro del castello
  • Pietro Perugino, Sposalizio della Vergine (1501-1504)
  • l’Università, creata nel 1432 da Enrico VI.
  • la Maison des Quatrans, una casa tradizionale del XIV secolo
  • il Museo della posta di Caen, una casa di legno strutturale che risale al XV secolo.

Dopo un giorno o due per vedere Caen, ci lasciamo alle spalle forse la più grossa città della normandia e ci addentriamo nella zona più mistica. Arriviamo quindi a Bayeux, particolare cittadina che vanta una cattedrale gotica e un bellissimo giardino botanico comunale; concluderanno la visita un’occhiata al famoso Arazzo di Bayeux ammirandolo dal museo comunale.

Da questo punto in poi potete deciderete se arrivare fino alla costa, cosa che noi suggeriamo data la bellezza di queste spiagge dove non vi sono bagnanti data l’importanza storia, ma vi sono dei piccoli musei situati proprio vicino all’inizio della spiaggia proprio come memoriali dedicati chiaramente alla seconda guerra mondiale. Qui sotto Vi proponiamo una mappa che mostra quali sono state le principali zone di sbarco:

Quella forse più importante è Omaha Beach, situata al centro della Normandia costiera, che ha visto molti alleati perire durante il conflitto a fuoco che ha interessato la zona durante lo sbarco.


Qui ci possiamo imbattere infatti in molti bunker e in parecchie buche di bombe cadute, che hanno lasciato un segno indelebile in tutto il territorio.

Altro pilastro della Normandia non può non essere la zona di Point Du Hoc, dove i vari soldati hanno cominciato proprio da questo punto (poi anche dalle altre spiagge) lo sbarco, scalando di fatto la roccia nuda.

Dopo aver visto e proseguito per tutte le spiagge, anche se in realtà le strade sono percorribili in maniere molto semplice e nell’arco di un’intera giornata si possono vedere tutte queste piccole località,  si può fare una capatina a Colleville-sur-Mer, un paesino situato più a nord-ovest verso Carentan che annovera la bellezza di 174 abitanti. Il paese presenta forse uno dei memoriali più grandi della Normandia, ma di sicuro il più famoso: qui infatti è stata girata la sequenza iniziale del film Salvate il Soldato Ryan. Il memoriale presenta un parco con 9387 croci bianche che commemorano i caduti americani sul suolo francese: stiamo parlando in pratica di suolo degli Stati Uniti d’America in Francia.

Andando successivamente più a nord e verso Carentan, ci troviamo a Isigny-sur-Mer che merita una piccola visita anche solo di un paio d’ore per rilassarci in una passeggiata tranquilla, se sarete fortunati, durante il periodo estivo non è rado trovarsi in un vero e proprio mercato a cielo aperto.

Eccoci poi arrivati a Carentan, una simpatica cittadina di circa 7.000 abitanti, con vista sul porto molto caratteristico. Qui suggeriamo una visita della cittadina che seppur piccola, presenta vicoli e vie molto caratteristiche.

Arriviamo poi a Sainte-Mère-Église un piccolo comune di circa 2000 abitanti. Lo segnaliamo per un piccolo particolare oltre al museo che si trova di fronte alla chiesa che ospita parecchi mezzi da sbarco e cimeli di guerra. Proprio sulla chiesa, è posto un  manichino raffigurante un soldato di guerra con tanto di paracadute, che ricorda un episodio dello sbarco: un paracadutista americano finì con il paracadute proprio sul tetto del campanile, rimandendo illeso e appeso, salvandosi di fatto dallo scontro a fuoco con i tedeschi. L’episodio è stato ripreso anche da numerosi film come Il giorno più lungo.


Eccoci quindi arrivati alla parte culinaria della guida: in questo paese, si potranno trovare molti ristoranti tipici della zona che propongono di solito zuppe di pesce e ostriche, anche a prezzi abbastanza accessibili. L’ostrica infatti è prodotta proprio in questa zona della Francia facendola di fatto la prima regione di questo stato produttrice di questo mollusco. Le ostriche che si producono in Francia sono due tipi: l’ostrica piatta (Ostrea edulis) quasi rotonda, e l’ostrica concava famosissima in Normandia.

Per concludere, un’ultima capatina può esser fatta alla città di Saint-Lô che sorge su uno sperone roccioso. La città si divide in due territori: Saint-Lô-Est e Saint-Lô-Ouest. Il centro offre numerose attrattive come: la chiesa di Notre-Dame, la Chiesa abbaziale della Sainte-Croix, il Museo delle Belle Arti e il Musée du Bocage normand.

Siamo dunque arrivati alla conclusione, la Normandia è veramente una bellissima terra e la popolazione è molto cortese. Probabilmente una volta tornati avrete la nostalgia di queste terre sconfinate immerse complemente nel verde dei campi coltivati. Le spiagge sono molto suggestive per il fatto che, essendo musei, sono completamente prive di bagnanti e si può tranquillamente passeggiarvi per capire fino in fondo cosa hanno provato i soldati durante il conflitto.