Minorca: un paradiso per chi ama il mare e la vita attiva, a due passi da casa

21 maggio 2012

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Molto spesso, quando si pensa a luoghi dove trascorrere una vacanza paradisiaca, tra acque cristalline, buon cibo e luoghi incantevoli in cui riposarsi e dove rilassarsi, il pensiero vola lontano, in qualche meta caraibica o del sudest asiatico. Eppure, anche l’Europa è ricca di luoghi che spesso non hanno nulla da invidiare ai più invidiati paradisi tropicali. Uno di questi luoghi, ad esempio, è Minorca, probabilmente (e a torto) la più sconosciuta delle quattro isole spagnole che compongono l’arcipelago delle Baleari.

Eppure Menorca (questo il nome in castigliano e catalano del luogo, in contrapposizione alla sorella maggiore, Maiorca), con una superficie di 689 km² perlopiù pianeggianti (il punto più elevato dell’isola è il Monte Toro, alto appena 357 metri) ed una popolazione residente di quasi 90.000 abitanti esclusi i turisti, ha tutte le carte in tavola per regalare a chiunque una vacanza indimenticabile.

Il capoluogo Mahón (in catalano Maó), sulla costa orientale, è il principale centro abitato, insieme all’altra città principale dell’isola, l’antico capoluogo Ciutadella. Mahòn, da cui tra l’altro prende il nome la maionese, è più moderna e sede di tutti i principali organi costituzionali , e sorge su quelo che è in assoluto la seconda più lunga del mondo, dopo quella di Pearl Harbour alle Hawaii. Ciutadella, invece, è più antica, e ospita un notevole numero di vecchi edifici, nonché, tuttora, la sede dell’arcivescovado di Minorca, dando origine ad una curiosa dicotomia tra potere politico e potere religioso.

Minorca: un paradiso per chi ama il mare e la vita attiva, a due passi da casa

Tra le altre cittadine che meritano una visita, ciascuna per un motivo differente e ciascuna dotata della propria indiscussa ‘personalità’ culturale ed architettonica, figurano: Sant Lluis, vicino a cui sorge la località turistica di Binibeca, ricostruita in modo da assomigliare ad un antico villaggio di pescatori; Es Castell, famosa per gli ottimi ristoranti sul molo da frequentare nelle sere d’estate; Alaior, sede di alcune delle più belle spiagge dell’isola, quali quella di sabbia bianca di Son Bou; Es Mercadal, situata all’esatto centro di Minorca e dunque, come dice il nome stesso, sede nei tempi antichi del mercato isolano più famoso e, infine, Fornells.

Minorca: un paradiso per chi ama il mare e la vita attiva, a due passi da casa

Minorca è particolarmente adatta anche a chi ama le vacanze attive: oltre ad essere stata dichiarata dall’UNESCO riserva della biosfera, i suoi sentieri possono essere percorsi praticamente con qualunque mezzo consenta di spostarsi, a piedi, in bicicletta, facendo trekking, nordic walking, o anche a cavallo. Famosissimo, tale proposito, il Camì de Cavalls, che percorre tutta l’isola per 186 km e consente di raggiungere, lungo il percorso, alcune delle spiaggie più inaccessibili e segrete.

A tale proposito, sono moltissime le calette accessibili e frequentabili: ben 46 quelle di sabbia, le cui immagini è possibile consultare sul sito ufficiale Platges de Balears, anche in lingua italiana, con tanto di descrizione indicazione dei servizi disponibili. Tra le più famose, a nord, Cala Algariens e Cala Morell, mentre a sud sono particolarmente apprezzate Cala Macarella, Cala Macarelleta, Cala Turqueta, e la già menzionata Son Saura, famosa per la sua sabbia bianca finissima.

Minorca: un paradiso per chi ama il mare e la vita attiva, a due passi da casa

Avete ancora dubbi? Se la risposta è affermativa, date un’occhiata al video pubblicitario che, nel 2010, la birra spagnola Estrella Damm ha girato a Minorca, mostrandone i luoghi e le tradizioni più belle. Sono sicuro che, come il sottoscritto, dopo averlo visto, anche a voi verrà una gran voglia di partire!

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