Roma: i lucchetti dell’amore, spostati da Ponte Milvio, arrivano nei pressi della Fontana di Trevi

7 settembre 2012

Roma: i lucchetti dell'amore abbandonano Ponte Milvio

Amati alla follia come simbolo dell’amore imperituro, oppure odiati e considerati solo l’ennesimo modo per abbruttire il patrimonio archeologico. Non c’è pace per i lucchetti di Ponte Milvio, a Roma, in questi giorni saliti nuovamente agli onori delle cronache.

Il motivo? Per chi non lo sapesse, il ponte, conosciuto dai Romani anche con il nome popolare di Ponte Mollo, e risalente al III secolo a.C., è famoso, da anni, per via della consuetudine dei giovani innamorati di mettere un lucchetto sul lampione centrale e gettare le chiavi nel Tevere, ad imitazione di quanto fanno i protagonisti del libro e del film Ho voglia di te dello scrittore Federico Moccia.

Già nel 2007, alcuni lampioni si erano rotti sotto il peso eccessivo causato dall’enorme numero di lucchetti presenti, causato anche dal fatto che la zona di ponte Milvio è una delle più rinomate per la movida giovanile romana, essendo luogo di incontro e di svago. Per evitare ulteriori problemi si era deciso di installare in prossimità di ogni lampione dei pilastri appositamente dedicati.

Così è stato sino ad oggi, quando il Comune di Roma ha deciso di procedere alla rimozione dei lucchetti, che però non si sa esattamente dove andranno a finire, dal momento che il polo museale della città deve ancora decidere dove collocarli.

Non disperino ad ogni modo gli innamorati. C’è già chi, come il Messaggero, è pronto a giurare che vicino alla Fontana di Trevi, in vicolo del Forno, siano decine i lucchetti agganciati alle inferriate delle finestre di un forno, dopo che la chiave è stata gettata nella Fontana.

E voi per chi tifate? Per l’amore o per il pubblico decoro?

immagine tratta dal film Ho voglia di te

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