Le città dell’Europeo di calcio: Danzica

19 maggio 2012

danzica

Se siete già in lutto per la fine del campionato di calcio e non fate altro che attendere il prossimo 10 di giugno per la partita Italia-Spagna magari urlando dagli spalti dello stadio di Danzica dove è in programma il mach, sappiate che le due città Polacche che ospiteranno gli Azzurri non hanno solo il calcio da offrire.

Cenni storici su Danzica

La già citata Danzica (in polacco chiamata Gdańsk) per i più potrà apparire come una semplice città portuale affacciata sul mar Baltico con un numero di abitanti che a stento supera il mezzo milione; se poi si ripercorre la storia notiamo come abbia subito, nel secondo conflitto mondiale, l’occupazione tedesca ed i successivi bombardamenti prima da truppe inglesi e successivamente da quelle sovietiche che poco hanno risparmiato della città originale.

Talmente tanto era stato distrutto che si era ipotizzato di ricostruire la cittadina da zero, senza tener conto del passato. Fortunatamente questa soluzione non venne percorsa e così la Danzica che vediamo oggi, soprattutto la vecchia città, è identica a quella dell’anteguerra. Compito impervio per architetti e costruttori che di fatto hanno dapprima dovuto vagliare tra le macerie i possibili materiali riutilizzabile e successivamente ritrovare documentazioni e foto su come era la città nel periodo antecedente al conflitto.

I lavori di recupero si sono protratti per più di venti anni apportando modifiche più congeniali per una città in espansione e moderna; non furono infatti ripristinati gli stretti vicoli che non permettevano il passaggio delle auto e furono istallate aree verdi per smussare il grigiore dei palazzi e dell’asfalto.

Il risultato è  stato più che positivo e l’aspetto della Danzica odierna è quello di una città prospera e fiera delle sue tradizioni, non contaminato dall’austerità e dalla omogeneità tipica dei paesi dell’ex Unione Sovietica.

Cosa vedere

Nata come porto di mare e cantiere navale la Danzica di oggi può vantare di un numeroso afflusso di stranieri.

Come molte città portuali Danzica unisce, e amalgama al suo interno, un mosaico di tradizioni, popoli e costumi che la rendono affascinante e unica rispetto alle più tradizionali città polacche. Dalle più antiche e rigide tradizioni prussiane e russe si passa e contaminazioni estoni ed anche olandesi e scozzesi.

I principali luoghi d’interesse sono situati nei quartieri storici, in particolare in quelli di Główne Miasto (Città Grande), Stare Miasto (Città Vecchia) e Stare Przedmieście (Sobborgo Vecchio). Il centro storico di Danzica è infatti piuttosto grande, ma è molto concentrato e può essere girato a piedi.

La Città Grande,  cuore pulsante di Danzica, concentra la bella e colorata strada principale di Ulica Długaa (Strada Lunga) e continua per la piazza del Mercato Lungo, la Długi Targ, facilmente raggiungibili dalla stazione dei treni e collegate al Canale di Motława. A nord di questo primo quartiere troviamo l’antica Città Vecchia di Stare Miasto, che si estende dalla via Podwale Staromiejskie, delimitata dai vecchi cantieri navali e più a nord fino a comprendere quartieri come Oliwa ed i confini di Sopot. Il Sobborgo Vecchio Stare Przedmieście è invece situato a sud della Città Grande e si apprezza in particolare per il Museo Nazionale di Narodowe.

Cosa fare

Le attrazioni a Danzica sono tantissime, la città possiede un grande clima della cultura ben curata. Per questo vengono organizzate l’escursioni con nave turistica.

Il costo del biglietto è di soli 45 zl (andata e ritorno) che sono circa 10 euro, ma che vale la pena spendere.

La partenza è da Zielona Brama e si attraversa tutto il canale, da dove si può vedere la famosa Gru, le imbarcazioni ancorate, la vecchia posta, immense gru e famosi cantieri navali (Stocznia Gdanska) dove avvenne lo storico “salto sul muro” di Lech Walesa, che diede inizio agli scioperi che coinvolsero tutta la nazione portando importanti diritti civili ai lavoratori.

Non solo calcio

Nonostante il nuovo stadio di Danzica tolga il fiato e ospiti l’affascinante sfida tra la nostra nazionale e i campioni in carica di Spagna, non potrete fare a meno di riversarvi nella multiculturale e suggestiva Danzica per festeggiare (o dimenticare) le imprese dell’Italia calcistica.

 

VIA
Storie: