Italiani: sempre più successo per feste e sagre alimentari di paese

14 agosto 2012

Italiani: sempre più successo per feste e sagre alimentari di paese

Sarà la crisi, sarà la voglia di mangiare bene e a basso costo: un numero sempre sempre grande di Italiani non manca di prendere parte a qualcuna tra le tantissime sagre alimentari che, in questo periodo dell’anno, iniziano ad affollare il Bel Paese (basti pensare che d’estate se ne tengono quasi 1.000 ogni giornio).

La stima è di Coldiretti, la maggiore associazione di rappresentanza e assistenza dell’agricoltura italiana, secondo cui quello di partecipare ad eventi e sagre enogastronomiche sarebbe uno dei principali svaghi preferiti dai turisti, con un volume d’affari di 350 milioni di euro, nel 2012, grazie ai 18 mila eventi sul territorio nazionale.

E’ sempre l’associazione dei coltivatori diretti ad affermare che

si tratta spesso degli unici appuntamenti dove si registra il tutto esaurito con la crisi che colpisce la ristorazione, le discoteche, i parchi divertimento ed anche gli stabilimenti balneari

Del resto le specialità tipiche, in Italia, non mancano, con ben 244 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.671 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 517 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica. Così, dal pesce al cinghiale, dalla frutta alla verdura, dalla pasta ai dolci, non c’è pietanza che manchi di estimatori tanto che la vacanza enogastronomica, con 5 miliardi di fatturato stimato, secondo Coldiretti sarebbe l’unico segmento in costante e continua crescita nel panorama dell’offerta turistica nazionale.