Guida alle Isole Eolie: alla scoperta di Lipari

12 agosto 2012

Lipari

Eccoci arrivati Lipari, la maggiore isola dell’arcipelago delle isole Eolie; l’isola è, in pratica, la porzione emersa di un grande apparato vulcanico, alto circa 1600 metri di cui gli ultimi 602 sono emersi. Lipari quindi deve considerarsi un vulcano attivo con una grossa attività fumarolica, responsabile della formazione delle cave di caolino che si trovano nella zona occidentale dell’isola.

In antichità era già nota col nome Lipara (Λιπάρα, da λιπαρός in greco antico, che significa grasso, untuoso, e per estensione brillante, ricco e fertile). Moltissime le culture che si sono susseguite e l’hanno abitata nel corso dei secoli: da quelle neolitiche nel corso della preistoria a quelle italiche, per poi passare, solo per citarne alcuni, ai Greci, i Romani, il Sacro Romano Impero e i Saraceni, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Cose da vedere:
la via principale di Lipari è Corso Vittorio Emanuele, conosciuta dagli abitanti semplicemente come “Il Corso“. E’ famosa anche via Garibaldi da cui partono altre piccole viette molto caratteristiche. Vale la pena di visitare anche la piazza di Marina Corta con la Rocca del Castello di Lipari. Inoltre, Piazza Sant’Ugo Onofrio, chiamata (come già accennato) “Marina Corta” risulta una delle più affascinanti piazze delle Eolie, di forma irregolare e ricca di bar e ristoranti.

La città di Lipari è dominata principalmente dal Castello posto su un promontorio, datato e facente parte delle fortificazioni greche del IV-III secolo a.C.. Il castello presenta torri medioevali del secolo XIII e cortine murarie di epoca spagnola. All’interno della cinta resti archeologici e la Cattedrale normanna del 1084 rimaneggiata in varie epoche, fino al 1861 con la facciata in stile baroccheggiante. A fianco i resti dell’Abbazia normanna.

Infine suggeriamo di visitare il museo archeologico regionale eoliano, costituito da 40 sale con reperti archeologici provenienti da sistematiche campagne di scavo. I materiali, datati dalla preistoria ai nostri giorni, sono molto ben catalogati e ciascun reperto è dotato di adeguata descrizione.

Come arrivare a Lipari:

  • Traghetto da Milazzo operato dalla compagnia Siremar. Tempo di viaggio, circa due ore.
  • Aliscafo da Milazzo. Tempo di viaggio, circa un’ora.
  • Nave (anche con trasporto auto) da Napoli operata dalla compagnia Siremar, con partenza alle 21.00 da Napoli ed arrivo a Lipari alle 10.30 del giorno dopo. Il collegamento è previsto solo alcuni giorni della settimana, variabili a seconda della stagione.
  • Aliscafo da Palermo, via Cefalù, operato dalla compagnia Ustica Lines o dalla compagnia SNAV solo in alcuni periodi dell’anno.
  • Aliscafo da Reggio operato dalla compagnia Ustica Lines con partenza alle 13.50 o alle 17.25 e arrivo a Lipari alle 15.15 o alle 19.40.
  • Aliscafo da Napoli operato dalla compagnia Ustica Lines o dalla compagnia SNAV solo in alcuni periodi dell’anno

Speriamo di avervi dato qualche spunto utile per la vostra vacanza o soggiorno; non ci resta che augurarvi buone vacan

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