Guida alle Isole Eolie: alla scoperta di Filicudi

Di il 11 agosto 2012

Filicudi

Continuiamo la nostra serie di post dedicati alle Isole Eolie, stavolta rivolgendoci a Filicudi, anticamente nota come Phoenicusa, dal greco antico Φοινικοῦσσα, che alla lettera significa ricca di felci, ancora molto presenti sui promontori locali. Filicudi vanta un parco nazionale che copre circa metà del territorio isolano, dominato dal monte Fossa Felci, un vulcano spento alto 774 metri. Fossa Felci non è l’unico vulcano presente sull’isola, visto che ne sono ben altri 7, tutti fortunatamente spenti da molto tempo.


La popolazione di Filicudi è di circa duemila abitanti, che d’estate diventano 3.000, distribuiti tra le cittadine Filicudi Porto, Valdichiesa, Pecorini, Pecorini a mare, Canale e Rocca di Ciavoli, collegate tra loro da una sola strada asfaltata e da una fitta trama di mulattiere, caratteristica questa comune a molte delle Eolie.

L’isola è la quinta dell’arcipelago per la sua grandezza e l’economia principale riguarda i fichi e i capperi, oltre ovviamente al turismo. Anche qua, la pesca non è praticata intensamente.

Il Comune di Lipari ha imposto una tassa di un euro per l’entrata nel suo territorio. Di seguito ecco una piccola lista con i principali luoghi di interesse:

  • a Stimpagnato, nel sud-est dell’isola, si può godere di un meraviglioso tramonto.
  • Il villaggio neolitico sul promontorio di Capo Graziano.
  • Le Macine, accessibili dalla mulattiera che conduce al villaggio neolitico.
  • Lo scoglio Giafante.
  • La Grotta del Bue Marino.
  • Fossa Felci
  • L’ara sacrificale in cima al promontorio di Capo Graziano.
  • La sede del Museo Eoliano in località porto.
A questo indirizzo potrete trovare le informazioni sui modi di raggiungere l’isola, alla volta della quale si può partire da Napoli, Palermo e Milazzo.

Anche qua, è possibile effettuare numerosi itinerari podistici:

Vi diamo appuntamento al prossimo articolo dedicato ad un’altra isola dell’arcipelago vulcani

I nostri post sulle Isole Eolie: